Rocca Calascio i primi 41 anni da Star del Cinema
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Era l'Aprile del lontano 1985 quando nelle sale cinematografiche d'oltreoceano usciva il film "Ladyhawke", interpretato dalla bellissima ed affascinante Michelle Pfeiffer (nel ruolo di Isabeau) e dall'attore Rutger Hauer (nel ruolo di Etienne Navarre). Diretto da Richard Donner, l'autorevole regista noto al grande pubblico per aver realizzato autentici classici del cinema quali "Arma Letale" ,"I Goonies" e "Superman", il film vide moltissime delle sue scene più belle girate nell'iconica ambientazione di Campo Imperatore e soprattutto di Rocca Calascio (la dimora del monaco Imperius dalle cui torri precipita Isabeau). Luoghi questi di cui lo stesso regista si innamorò quando, dopo aver girato mezza Europa per mesi e mesi con il suo pulmino alla ricerca di una location dal puro stile medievale, giunse finalmente in Abruzzo. Nel 2026 taglia così il traguardo dei 41 anni quello che è diventato un autentico cult del cinema degli anni '80, fantasy e romantico allo stesso tempo. Un classico dell'epoca, ma ancor'oggi molto amato dalle generazioni di allora, probabilmente per la sua trama semplice ed allo stesso tempo degna delle fiabe più belle... L'eterna lotta tra il bene e il male, tra amore ed odio, in un contesto fatto di ambientazione medievale, cavalieri, imprese impossibili, incantesimi, maledizioni, duelli...

Da allora Rocca Calascio è diventata una delle location cinematografiche più iconiche al mondo. Conosciuta da fotografi, registi, videomaker e da un pubblico vastissimo di ogni genere, è stata, insieme a Campo Imperatore nel cui paesaggio essa si trova inserita, il set di numerosissime pellicole, note e meno note, grazie soprattutto alla sua ambientazione paesaggistica ed al fascino di secoli passati che trasmette al visitatore. L'ambientazione unica, le sue pietre incastrate l'una sull'altra, narrano dell'antica storia di questi luoghi. L'impressione è quella di trovarsi d'improvviso catapultati indietro nel tempo di secoli e secoli, fino in epoca medievale.Ladyhawke non è stata semplicemente una pellicola le cui scene furono girate in questo luogo magico, immerso in un paesaggio unico nel suo genere. Essa ha rappresentato un autentico punto di svolta nel destino di questa terra, il momento di una nuova rinascita economica per l'intero territorio.

L'aver mostrato al mondo intero la bellezza ed il fascino di questi luoghi attraverso il canale cinematografico è stato un autentico incipit di un nuovo corso.Non solo una bellissima, fantastica e romantica fiaba ambientata in un luogo da fiaba, qual'è per l'appunto Rocca Calascio ed il paesaggio dintorno. Questa storia cinematografica ha avuto il merito di aprire le porte di questi luoghi al grande cinema e di far conoscere la loro bellezza paesaggistica alla generalità delle persone. Il turismo da allora ha avuto un incremento esponenziale e, con sè, l'economia del posto ha conosciuto un'autentica riconversione, contribuendo alla rinascita dei borghi storici e della Rocca stessa. I film è stato girato quasi interamente in Italia e per una buona parte in Abruzzo, in particolare tra la Rocca di Calascio e Campo Imperatore.Ladyhawke vuole essere in tal senso anche un omaggio a
questi luoghi straordinari. La scelta del nome di Aquila nella versione originale del film (poi Aguillon nel doppiaggio italiano) per indicare la cittadina del malvagio vescovo che con un incantesimo trasforma Isabeau in un falco durante il giorno e Navarre in un lupo durante la notte, è stata certamente una decisione non casuale. Un legame magico e territoriale ed un omaggio ulteriore alla città di L'Aquila ed a questi luoghi straordinari dell'Abruzzo, diventati l'ambientazione di un film che resterà nel cuore di molti e per sempre nella storia di questo territorio.




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