Rocca di Cambio: il borgo più alto dell’Appennino dove il tempo ha lasciato l’impronta di un dinosauro
- 21 ago 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 22 ago 2025

Se cerchi un luogo che sappia stupirti con la sua autenticità e al tempo stesso farti viaggiare indietro di milioni di anni, allora devi conoscere Rocca di Cambio.Questo borgo montano, adagiato a 1.434 metri di quota, è il comune più alto dell’Appennino: un balcone naturale sull’Abruzzo che regala panorami sconfinati e la sensazione di toccare il cielo con un dito.
Passeggiare tra i suoi vicoli di pietra e le case di montagna significa immergersi in un’atmosfera genuina, fatta di silenzi, tradizioni e scorci da cartolina. Ma Rocca di Cambio custodisce anche una storia incredibile, che lo rende unico in Italia: l’impronta di un dinosauro sul Monte Cagno.

L’impronta che racconta 125 milioni di anni di storia
Sul Monte Cagno, poco distante dal borgo, la roccia conserva un segno straordinario: le orme di grandi dinosauri carnivori, i teropodi, vissuti circa 125 milioni di anni fa, nel Cretacico inferiore.
Tra queste, una in particolare ha fatto il giro del mondo scientifico: l’impronta di un dinosauro “accovacciato”, lunga ben 135 cm. Si tratta dell’esemplare più grande mai scoperto in Italia. Un vero gigante, che sembra essersi fermato a riposare proprio qui, lasciando un’impronta eterna.
Accanto a questa, sono visibili numerose altre tracce, come quelle di un dinosauro in movimento. Un vero e proprio “film inciso sulla roccia”, che ci racconta non solo la presenza di questi animali in Abruzzo, ma anche le loro rotte migratorie: dalle terre del Gondwana (Africa, Sud America, India e Australia) fino alle piattaforme oceaniche che allora ricordavano l’attuale arcipelago delle Bahamas.

Un borgo che rinasce e sorprende
Rocca di Cambio non è soltanto un luogo che custodisce la memoria della preistoria. È anche un borgo che ha saputo rinascere.Colpito duramente dal terremoto del 2009, oggi brilla di nuova vita. I vicoli, le chiese e le sue case di montagna raccontano la resilienza di una comunità che non ha mai smesso di amare la propria terra.
Passeggiare qui significa respirare l’autenticità dell’Abruzzo più vero: quello che sa stupire con la sua natura selvaggia, ma anche accogliere con la sua umanità e la sua storia.
Perché visitarlo
Rocca di Cambio è un luogo che unisce scienza, natura e bellezza in un unico scenario. È il borgo che ti fa toccare il cielo, ma anche la profondità del tempo.Venire qui significa vivere un’esperienza che va oltre la visita turistica: è un incontro con la forza della natura e con la capacità dell’uomo di custodirla e rispettarla.
E mentre ammiri le montagne, i tramonti e i silenzi, ricorda: sotto i tuoi piedi, milioni di anni fa, camminavano i dinosauri.
✨ Rocca di Cambio è Abruzzo allo stato puro: antico e moderno, fragile e resiliente, sorprendente e unico.Un posto che ti rimarrà dentro, come un’impronta indelebile.



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