Vado di Corno: l’escursione panoramica per tutti nel cuore del Gran Sasso
- 15 nov 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Nel cuore del massiccio del Gran Sasso si estende l’altopiano di Campo Imperatore, uno dei luoghi più iconici e suggestivi d’Abruzzo. Conosciuto come il “Piccolo Tibet” per i suoi paesaggi sconfinati, questo altopiano regala al visitatore un colpo d’occhio unico: praterie immense utilizzate per l’alpeggio estivo, piccoli laghetti di origine carsica e la presenza imponente del Corno Grande, la vetta più alta degli Appennini, che svetta a 2.912 metri e si riflette nel vicino Lago Pietranzoni.
Tra i numerosi sentieri che si diramano da queste praterie verso le cime rocciose, uno in particolare spicca per bellezza e accessibilità: quello che conduce al Vado di Corno, un valico naturale che offre uno dei panorami più emozionanti di tutto il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Il percorso verso Vado di Corno
L’escursione parte proprio dalle praterie di Campo Imperatore, dove un sentiero comodo e ben visibile si sviluppa inizialmente su fondo erboso per poi trasformarsi in un tracciato brecciato. La salita è dolce e graduale, adatta anche a famiglie con bambini dai 5 anni in su.
Camminando, lo sguardo resta libero di spaziare su un paesaggio che cambia a ogni passo: le ampie distese erbose lasciano lentamente spazio alle pareti imponenti del massiccio, mentre il sentiero si avvicina sempre più alla cresta.
Raggiunto il Vado di Corno, la sensazione è quella di trovarsi sospesi tra cielo e terra: davanti si apre un panorama mozzafiato sulla piana di Campo Imperatore e sulle caratteristiche “fiumare”, lunghe lingue di ghiaie che scendono dalle incisioni del Monte Brancastello e del Monte Prena, modellate dal disgelo e dall’azione dell’acqua.
È uno di quei punti in cui ci si ferma istintivamente ad ammirare, respirare, fotografare. Un luogo semplice da raggiungere, ma capace di regalare emozioni autentiche di alta montagna.
Il ritorno e la tappa al Lago Pietranzoni
Terminata la sosta panoramica, il rientro avviene lungo lo stesso sentiero dell’andata, con continui scorci spettacolari sul versante occidentale del Gran Sasso.
Con le auto ci si sposta poi al vicino Lago Pietranzoni, piccolo gioiello carsico famoso per uno degli scatti più iconici dell’Abruzzo: il riflesso perfetto del Corno Grande sulle sue acque nelle giornate limpide. Una breve pausa qui è d’obbligo, tra fotografie, silenzi e la magia di un paesaggio che sembra dipinto.
🧭 Dati tecnici
Difficoltà: E – Facile, adatto a tutti
Lunghezza: circa 3 km
Dislivello: circa 250 m
Durata: 3 ore circa (incluse soste)
Partenza: Praterie di Campo Imperatore
Quota massima: Vado di Corno (circa 1.920 m)
Adatto a: famiglie e bambini dai 5 anni in su
❌ Non accessibile con passeggino
📅 Periodo consigliato
Da giugno a ottobre, con condizioni meteo stabili
In primavera può essere presente neve residua
In estate attenzione al sole: zona completamente esposta
🎒 Cosa portare
Scarpe da trekking
Cappello, crema solare e acqua (non ci sono fontane)
Giacca antivento: l’altopiano è noto per le folate improvvise
Macchina fotografica o smartphone (qui gli scatti sono d’obbligo!)
🚗 Come arrivare
Da Fonte Cerreto – Funivia del Gran Sasso, seguire la strada panoramica per Campo Imperatore.
Ampi parcheggi disponibili nei pressi dell’altopiano.



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